Il progetto

Un progetto didattico regionale per spingere i giovani a riflettere sulla Guerra e sulla Pace a partire da testimonianze, fotografie e racconti sulla Grande Guerra raccolti nelle famiglie e nel territorio.
Il progetto nasce dalla partnership tra diverse realtà regionali attive nel campo dell’educazione alla cittadinanza ed è stato finanziato attraverso il bando “Grande Guerra” della Regione Friuli Venezia Giulia.

Obiettivi

Realizzare un’azione didattica, nell’ambito della formazione delle competenze di cittadinanza, che valorizzi la memoria della grande Guerra come strumento di educazione alla pace
Attivare i ragazzi per scoprire le tracce della prima guerra mondiale intorno a loro, per comprendere meccanismi storici e implicazioni di un conflitto bellico e le forze di resilienza che permettono di superarlo e di riassorbirne poi le cicatrici.
Realizzare un sito-archivio che raccolga le tracce trovate dai ragazzi, le loro scoperte e riflessioni per divulgare e condividere gli esiti del progetto, anche come strumento di educazione peer to peer.

Capofila Progetto

Movi Fvg.

Partner

ANTEAS Regione FVG, MEDIA EDUCAZIONE e COMUNITA, MoVI ISONTINO, CARITAS DIOCESANA UDINE, CARITAS DIOCESANA GORIZIA, I.I.S. TAGLIAMENTO, I.S.I.S. MANZINI.

Due soldati russi sul fronte
Ufficiali britannici e tedeschi festeggiano
Un assalto delle truppe britanniche sul fronte occidentale
Due soldati russi sul fronte orientale sorridono al fotografo da un rifugio nascosto al nemico dalla paglia. Le forze armate zariste dopo una serie di successi iniziali non riuscirono a sfruttare la loro superiorità numerica. Archivio Scherl / Suddeutsche Zeitung, autore sconosciuto, 1918.
Ufficiali britannici e tedeschi festeggiano nella ‘Terra di nessuno’ la vigilia del Natale 1914 durante una tregua. Furono numerosi gli episodi simili, tutti repressi dagli alti comandi. Nel 1917 ci furano numerosi ammutinamenti e rivolte delle truppe tra le file degli eserciti dell’Intesa. I tribunali francesi giudicarono colpevoli di ammutinamento 23.395 soldati. Quattrocento furono condannati a morte, di cui 50 fucilati e gli altri mandati ai lavori forzati nelle colonie. Archivio Mary Evans, autore sconosciuto, 25 dicembre 1914.
Un assalto delle truppe britanniche sul fronte occidentale. I soldati restano in attesa del loro turno per uscire dalla trincea sotto il fuoco delle bombe nemiche. Archivio Top Foto, autore sconosciuto, 1914/1918.

Fonte foto: repubblica.it

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