GLI ALTRI SIAMO NOI: da nemici a migranti, da migranti a cittadini

Bando per progetti educativi e didattici finalizzati ad ampliare la conoscenza e a favorire la riflessione sui fatti storici della prima guerra mondiale

La Regione FVG, in occasione del centenario della Grande Guerra, ha promosso dei bandi per “attività didattiche ed educative”, per sostenere la crescita di una cultura di pace e della pacifica convivenza fra i popoli attraverso la valorizzazione e la conoscenza del patrimonio storico, culturale e ambientale attinente ai fatti della Prima Guerra Mondiale (legge regionale 11/2013 – delibera 436/2017 per il bando di quest’anno).

Il MoVI-FVG, che condivide nelle sue finalità e programmi l’impegno per l’educazione alla pace, ha partecipato al progetto “Dalla Grande Guerra alla Grande Pace” che ha promosso nel 2015 un grande Meeting di pace a Udine e nelle trincee del conflitto. In seguito ha promosso un percorso didattico con laboratori in varie scuole, un concorso letterario per sviluppare la “didattica narrativa” e avviato la progettazione di una “mappa dei luoghi di pace del FVG” per promuovere una “didattica dei luoghi”.

Intende con il progetto 2017, proseguire questo filone di azioni per valorizzare l’anniversario della prima guerra mondiale come occasione di educazione alla pace.

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Ecco cosa intende realizzare nel corso del prossimo anno scolastico 2017-2018

Didattica dei luoghi di pace

A partire dalla mappatura realizzata lo scorso anno, che ha individuato 15 luoghi significativi da utilizzare per gite e uscite didattiche e realizzato altrettante schede approfondite e dettagliate che li descrivono, si intende promuoverne la diffusione e l’utilizzo attraverso:

  • Pubblicazione in formato elettronico delle schede e pubblicizzazione delle stesse presso le scuole e sul web.
  • Formazione e messa a disposizione di accompagnatori qualificati che assistono i docenti nella programmazione dell’uscita didattica, garantendo contatti con esperti e testimoni locali, e accompagnano la classe nell’uscita (azione sperimentale per 5 classi).

Sconfinamenti di pace e cittadinanza: laboratori di didattica narrativa

La narrazione è un potente strumento che fa parte di ogni interazione umana e di ogni percorso didattico: sviluppare le competenze “narrative” rappresenta un interessante modalità da proporre all’interno di percorsi formativi e di studio, aiutando i ragazzi a sviluppare le proprie capacità espressive in un contesto motivante. La narrazione rappresenta inoltre lo strumento ideale per favorire una riflessione personale e una rielaborazione “multidisciplinare” nei ragazzi, a partire da fatti e situazioni reali, come situazioni vissute con i pari ma anche esperienze realizzate in gita o argomenti affrontati nel curriculum di studio.

Il progetto intende realizzare laboratori di didattica narrativa attraverso:

  • Un evento formativo per insegnati con formatori di livello nazionale (con il sostegno della Libera Università Autobiografia Anghiari – LUA promossa da Duccio Demetrio) ed esperti di fumetto dell’associazione Màcheri.
  • Realizzazione di laboratori didattici “Andiamo a Capo-retto! Rimescolamenti di parole e confini” in 4 classi delle scuole superiori (sul racconto) e 4 classi delle scuole medie (fumetto).
  • Concorso letterario a premi “Sconfinamenti di pace e cittadinanza” per studenti delle scuole superiori (seconda edizione) e di fumetti per la primaria di secondo grado (prima edizione).

Mostra didattica interattiva “gli altri siamo noi”

Il progetto intende portare in FVG, in via sperimentale, la mostra interattiva “Gli altri siamo noi”, percorso di didattico esperienziale sui meccanismi del pregiudizio, della discriminazione e del capro espiatorio che sono alla base costruzione dell’immagine del nemico e delle dinamiche dell’esclusione sociale. È finalizzata a prevenire e gestire in modo nonviolento i conflitti legati alla diversità, sviluppando atteggiamenti positivi e buone prassi per la convivenza multiculturale, affinché giovani e studenti si sentano motore di cambiamento sociale nei loro contesti di riferimento.

Il progetto intende proporne l’allestimento come offerta per le scuole medie e il biennio delle scuole superiori, per collegare e attualizzare la riflessione sul primo conflitto mondiale con le dinamiche sociali di oggi (bullismo/migrazioni/crisi economica). Si intende in particolare fornire alle scuole uno strumento didattico da poter proporre nell’ambito di percorsi didattici più complessi favorendo un aumento delle competenze relazionali (saper riconoscere emozioni e vissuti propri e dell’altro, saper riconoscere e interagire con l’altro e con culture differenti, cooperazione…).

Si prevedono:

– Incontri formativI per insegnanti di preparazione alla visita

– Allestimento della mostra in due siti della regione (da individuare) e possibilità di partecipazione di 60-80 classi scolastiche (tra superiori e medie).

 

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